Costruiamo un dialogo con gli stakeholder
Riteniamo che correttezza e trasparenza delle relazioni con gli stakeholder siano parte integrante dell’agire responsabile d’impresa. In ragione delle peculiarità del nostro business e della conduzione su scala internazionale delle nostre attività, gestiamo quotidianamente migliaia di interazioni con i nostri stakeholder. Al fine di adottare i più corretti canali di ascolto e cogliere tempestivamente le istanze dei nostri stakeholder, svolgiamo periodicamente una mappatura e un’analisi delle principali categorie di stakeholder, che tiene in considerazione il livello, la frequenza e la durata dell’interazione, le tematiche di maggior interesse e i potenziali ambiti di impatto, l’influenza potenziale sui processi decisionali, ecc.
In risposta alle diverse caratteristiche e necessità degli stakeholder, il Gruppo adotta pratiche di dialogo e coinvolgimento diversificate e flessibili.
I nostri stakeholder
A livello Corporate, i portatori di interesse chiave includono investitori, clienti, dipendenti in forza e potenziali, sindacati nazionali e internazionali, fornitori e partner, pubbliche amministrazioni, media e il pubblico in generale. Il dialogo con essi riguarda principalmente gli obiettivi e le strategie di sviluppo, i risultati raggiunti, l’acquisizione di nuovi progetti, l’assetto societario, i percorsi di carriera e sviluppo professionale.
Tra le attività di stakeholder engagement rientrano:
- incontri diretti con i principali clienti e fornitori per assicurare che le soluzioni proposte rispondano alle esigenze definite contrattualmente;
- attività di investor relation organizzate dall’azienda oppure in risposta a specifiche richieste di investitori (attuali o potenziali);
- sondaggi verso i dipendenti su tematiche varie e programmi di sviluppo e formazione per coinvolgerli nel processo di crescita e miglioramento continuo dell’azienda.
Per quanto riguarda le relazioni istituzionali e le attività di advocacy, la Società promuove il dialogo con istituzioni pubbliche, enti regolatori e altri stakeholder al fine di garantire la legittima rappresentanza e la condivisione di temi di interesse per il Gruppo, quali i piani di sviluppo delle infrastrutture, la mobilità sostenibile, la gestione delle risorse idriche e idroelettriche, l’innovazione per lo sviluppo di opere efficienti, resilienti e a ridotto impatto ambientale, la creazione di lavoro e valore per i territori in cui il Gruppo opera.
A livello operativo, le principali attività di coinvolgimento sono legate alle specificità di ogni singolo progetto. Gli stakeholder chiave in questo contesto includono partner, dipendenti, comunità locali, fornitori, appaltatori e subappaltatori, clienti, autorità locali e organizzazioni come i sindacati territoriali e le ONG (Organizzazioni Non Governative). Webuild, inoltre, ritiene che l’Ambiente – inteso come tutto l’ecosistema entro il quale svolge le sue attività - debba essere considerato esso stesso uno stakeholder.
Il Gruppo presidia con la massima trasparenza la comunicazione ai propri stakeholder interni ed esterni sia in Italia che all’estero, garantendo accessibilità ad un flusso di comunicazione continuo, in una fase di grande slancio degli investimenti in infrastrutture, con una audience sempre più specializzata.
Nel corso del 2025, il Gruppo ha proseguito nel rafforzamento delle proprie attività di comunicazione rivolte ai principali stakeholder, interni ed esterni, in Italia e all'estero, con l'obiettivo di garantire continuità informativa, trasparenza e qualità del dialogo. Le attività, strutturate su diversi ambiti e canali, sono monitorate attraverso specifici indicatori di performance e sintetizzate nelle seguenti categorie:
- Comunicazione Esterna - contenuti e materiali di comunicazione distribuiti attraverso i canali proprietari di cui il Gruppo dispone e attraverso canali terzi (produzioni video, sistemi di infografiche e podcast, comunicati stampa/note stampa). Il Gruppo ha prodotto centralmente contenuti e materiali di comunicazione distribuiti attraverso canali proprietari e canali terzi: 1.550 fra produzioni video, sistemi di infografiche e prodotti multimediali; >170 comunicati stampa/note stampa; ~2.000 contenuti editoriali e multimediali della testata digital magazine We Build Value.
- Comunicazione Interna - rafforzamento dell’identità aziendale e di un’unica cultura condivisa, per rispondere alla significativa crescita dell’azienda - newsletter e dem; Ampliamento community di Employee Advocacy Brand Builders; employee app Webuilders con: +10.000 dipendenti raggiunti direttamente con canali digitali; +50% reach per la employee app Webuilders (vs. 2024); 53 tra società e commesse del Gruppo profilate su intranet e app; oltre 4.500 post condivisi da advocates in 50 sedi e progetti nel mondo; 6.000 dipendenti coinvolti direttamente in circa 180 incontri di cascading/allineamento su risultati e obiettivi di Gruppo (+160% vs. 2024).
- Comunicazione Digitale - Siti web aziendali, magazine, webinar, survey, social media hanno prodotto: 4,6 milioni di visite su siti web del Gruppo; 28 milioni di interazioni sui canali social del Gruppo; 117 milioni di impression sui touchpoint digitali del Gruppo; 667.000 contatti audience diretta del Gruppo sui canali digitali.
- Comunicazione Face to Face - Incontri, presentazioni, focus group, workshop, interviste, consultazioni, career day, eventi pubblici: 18 live webcam per seguire in diretta le attività di costruzione di 6 cantieri; ~11.800 mila persone coinvolte in oltre 550 incontri con le comunità locali o loro rappresentanti; ~16.000 persone ospitate presso i progetti del Gruppo in più di 480 visite ed eventi open-door; ~880 campagne di informazione sui progetti del Gruppo che si stima abbiano raggiunto oltre 190 mila persone.
Con gli strumenti e le iniziative descritte, Webuild ha la possibilità di comprendere i principali temi di interesse degli stakeholder e degli impatti ritenuti maggiormente rilevanti, dando così la possibilità di definire: le strategie di engagement dei portatori di interesse nei territori in cui è presente, le valutazioni di reputazione aziendale e le attività di valutazione e monitoraggio dei rischi. Questi processi sono fondamentali per garantire che le istanze dei portatori di interesse siano prese in considerazione nel processo decisionale.